Anche Mediobanca partecipa al Risiko Bancario
Mediobanca lancia un’offerta pubblica di scambio su Banca Generali offrendo in cambio le proprie azioni possedute in Generali
In un’epoca di grandi riassetti degli istituti di credito Mediobanca non vuole restare a guardare e lancia un’offerta pubblica di scambio sulla totalità delle azioni di Banca Generali (l’obiettivo minimo dichiarato è quello di acquisire almeno il 50% + 1 delle azioni Banca Generali), la società di risparmio gestito controllata per oltre il 50% da Generali.
L’operazione vale 6,3 miliardi di euro e prevede la dismissione della partecipazione del 13,2% che Mediobanca ha proprio in Generali. Mediobanca, difatti, offre 1,7 azioni del Leone per ogni azione Banca Generali, con un prezzo implicito di 54,17 euro e un premio dell’11,4% rispetto alla chiusura di borsa precedente all’annuncio.
Secondo quanto si legge sul sito di Mediobanca, “l’operazione imprime una forte accelerazione all’esecuzione del Piano “ONE BRAND – ONE CULTURE” trasformando il Gruppo Mediobanca in un leader nel Wealth Management per attivi in gestione (€210mld TFA), ricavi (€2mld), capacità di crescita (oltre €15mld NNM annui)”.
Alberto Nagel, Amministratore Delegato di Mediobanca, ha dichiarato: “L’unione tra Banca Generali e Mediobanca tramite la riallocazione del capitale detenuto in Assicurazioni Generali completa il percorso di trasformazione del gruppo Mediobanca iniziato oltre dieci anni fa quando, alla progressiva vendita del portafoglio partecipazioni, si è affiancato l’avvio delle attività di Wealth Management ed il forte potenziamento di quelle di Investment Banking e di Credito al Consumo. La creazione di un Gruppo diversificato, focalizzato in business con prospettive di crescita ben superiori al mercato, a basso assorbimento di capitale e capaci di produrre ricavi ed utili visibili e ricorrenti è l’obiettivo ultimo che da sempre guida la nostra strategia. Un Gruppo solido e profittevole, che eccelle per creazione di valore per tutti gli stakeholder. Nasce oggi un leader del Wealth Management, che unendo una comune filosofia di eccellenza e performance, si pone come riferimento nel panorama del sistema finanziario italiano ed europeo”.
L’operazione, che dovrebbe avvenire dopo l’estate, ha l’obiettivo di creare un leader nel wealth management specializzato nella gestione del risparmio di clienti di fascia medio-alta, ambito nel quale Piazzetta Cuccia già opera con Mediobanca Premier e le attività di private e investment banking.
Le sinergie attese dal matrimonio con Banca Generali dovrebbero compensare, almeno in parte, i mancati dividendi di Generali.
Non va dimenticato che Mediobanca è sotto l’Ops lanciata da MPS nei mesi scorsi.
Tutto si deciderà all’assemblea del 16 giugno. Gli azionisti di Mediobanca sono chiamati a scegliere se diventare una banca leader nel wealth management ovvero entrare in un gruppo guidato da una banca commerciale come MPS.

