Chi paga il mutuo in caso di decesso dell’intestatario?
la risposta automatica è: sono assicurato, quindi pagherà LA BANCA!
Purtroppo, non è né così semplice né così vero, non sempre almeno.
Personalmente ho visto tante posizioni di mutuo aperte e protette da una polizza caso morte pari all’importo del mutuo erogato.
Ma nel tempo, si sa, le cose possono cambiare, ed anche se non dovessero cambiare è possibile che quella polizza NON pagherà o NON pagherà a sufficienza (quando va bene…).
E questo per gli eredi diventa un problema ulteriore, perché in questi casi il debito viene trasferito ai cointestatari o agli eredi, che diventano responsabili del saldo del debito in solido.
Vediamo cosa può accadere:
la polizza è in vigore ma NON risponde in determinati casi, come le attività o gli sport pericolosi oppure per avere occultato (magari in buona fede) di soffrire di qualche patologia in occasione della firma della polizza (che nessuno legge, ovviamente): per cui la compagnia assicurativa NON pagherà e agli eredi verrà trasferito tutto il debito residuo;
la polizza è in vigore ma il capitale assicurato è più basso rispetto al debito residuo: agli eredi verrà trasferito tutto il debito residuo.
la polizza era stata sottoscritta regolarmente MA poi è stata richiesta la disdetta dal mutuatario (cosa lecita, alcuni lo fanno per risparmiare), per cui NON è prevista alcuna copertura assicurativa caso morte: agli eredi verrà trasferito tutto il debito residuo;
la polizza caso morte è regolarmente in vigore, il mutuatario è vivo! È vivo… MA purtroppo inabile a qualsiasi attività utile a produrre reddito, a causa di un grave infortunio (o grave malattia) che lo ha colpito:
la famiglia ha quindi subito un contraccolpo economico e NON è più in grado di sostenere il costo del mutuo.
Di conseguenza si decide di vendere l’immobile per sostenere le spese future di assistenza sanitaria al mutuatario.
E agli eredi? Spesso NON resta più nulla, a volte i debiti.
Ma le situazioni peggiori è quelle dove la polizza caso morte c’è MA NON paga per i motivi sopra detti, oppure dove c’è la polizza caso morte MA NON c’è alcuna protezione sui danni permanenti da infortuni e malattie o peggio ancora, dove le protezioni ci sono tutte MA… la polizza è fatta male (perchè spesso è VENDUTA MALE dalle banche) e nessuno l’ha letta.
Questi sono i casi reali della vita reale!
Morale: quando si compra casa e si chiede un mutuo, SI SPENDE mediamente il 3 % dell’importo erogato per la mediazione immobiliare, il 2% circa di spese notarili (quando va bene), più tutte le spese bancarie ed accessorie: perchè NON investire PRIMA 2 o 300 euro per una consulenza assicurativa INDIPENDENTE?

