Verso l’euro digitale
Progetto pilota euro digitale: sette banche italiane
Il progetto di una moneta digitale a livello paneuropeo si sta lentamente delineando.
Presto i cittadini europei potranno utilizzare – oltre al contante – una moneta in formato elettronico emessa direttamente dalla banca centrale. In tal modo l’istituto di Francoforte potrà comunque preservare la disponibilità di moneta pubblica unitamente all’autonomia dei paesi Europei nel settore dei pagamenti elettronici.
Con l’approvazione dello scorso 9 luglio del regolamento per l’Euro digitale arrivata da parte del Parlamento Europeo si è compiuto un ulteriore passo avanti del cosiddetto “pacchetto moneta unica”, concernente una serie di proposte legislative europee progettate per traghettare l’Euro nell’era digitale e garantire la coesistenza tra contante ed euro digitale.
Le istituzioni stanno collaborando al fine di completare il processo di digitalizzazione entro il 2026. Difatti, contestualmente alla stesura del complesso quadro normativo, hanno già avviato la sperimentazione tecnica del progetto pilota nell’ambito del quale verranno selezionate 40 banche europee. Al momento sono state presentate 50 candidature e tra queste figurano 7 istituti finanziari del nostro paese.
L’ammissione al progetto pilota garantirebbe, agli istituti selezionati, il vantaggio di poter testare in anticipo l’integrazione dei futuri pagamenti in euro digitale con i propri sistemi, implementarne l’operatività e sviluppare prodotti e servizi ad hoc per la clientela, in caso di effettiva introduzione a regime.
Nelle prossime settimane prenderà avvio la fase del “Trilogo”, ovverosia dei negoziati che coinvolgono Parlamento europeo, Consiglio UE e Commissione europea, i quali punterebbero ad ottenere una definizione entro il 2027 per il lancio della nuova moneta per il 2029.
Il processo non è immune da criticità. Resta difatti da comprendere quali ricadute avrà l’introduzione della moneta digitale sugli attuali modelli di business degli intermediari di pagamento digitale e se vi saranno commissioni – e di che importo – per le transazioni con la moneta digitale.
La Banca Centrale Europea ha dedicato una pagina di FAQ all’Euro Digitale consultabile sul seguente link

