I progressi di MPS
In attesa di conoscere il piano industriale del nuovo polo bancario, MPS annuncia dati in crescita
Nei primi 9 mesi del 2025, MPS fa registrare dati in crescita rispetto al 2024, confermando – a livello di settore – le tendenze già evidenziate la scorsa settimana esaminando i dati trimestrali di Intesa Sanpaolo (si veda l’articolo del 03.11.2025).
Al 30.09.2025 l’utile netto è di 1.366 milioni di euro, risultato che, al netto degli effetti fiscali (nel 2024 MPS aveva goduto di benefici fiscali per 470 milioni di euro, a fronte dei 78 milioni di euro del 2025), evidenzia una crescita del 17,5%.
I risultati economici sono trainati dalla crescita dell’8,5% delle commissioni nette e del 35% degli altri ricavi della gestione finanziaria, mentre cala del 7,4% il margine di interesse (anche i dati di Intesa, commentati la scorsa settimana, hanno evidenziato la riduzione del margine d’interesse, compensata dall’aumento delle commissioni).
I costi operativi sono aumentati dell’1,4% soprattutto per effetto dell’incremento del costo del personale conseguente al rinnovo del contratto collettivo dei bancari.
In attesa di conoscere, nei prossimi mesi, il nuovo piano industriale che tenga conto degli effetti dell’acquisizione di Mediobanca, i vertici della banca senese hanno annunciato che verrà distribuito l’intero utile netto.

