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Periodo di fine vendemmia, di raccolta mele, castagne e miele e poi con le bresaole a stagionare.
Economia agricola che si intreccia con l’economia turistica con risvolti sempre più marcati verso la consapevolezza dei flussi turistici in Italia verso l’auspicata destagionalizzazione. Ulteriore occasione per visite alle bellezze dei luoghi e dei vari borghi senza dimenticare il patrimonio artistico e culturale della Bel Paese per ricordare l’antico testo di Antonio Stoppani (ndr 1876) che può considerarsi una prima guida del turismo italico.
La Valtellina come altre aree italiane offre in questo tempo uno spaccato del mondo agricolo collegato strettamente al turismo con alcune specifiche. Da alcuni anni si svolge a Sondrio, nel cuore della Valtellina, e dintorni una apprezzata corsa sportiva tra i vigneti e i muretti a secco patrimonio immateriale dell’umanità e quest’anno la ValtellinaWinetrail si svolgerà tra il 2 e il 9 novembre. È ormai al termine la vendemmia e i terrazzamenti vengono percorsi da quasi 6000 partecipanti che affrontano i vari percorsi a seconda delle diverse capacità. Tutto sold out e via per la maratona di 42 km o la mezza di 21 km o la mini di 13 km e ancora il percorso per le Joelette o la camminata per famiglie e ragazzi con la STUDENTS’ WINE TRAIL. Dal 1 al 9 novembre molteplici iniziative e attività in diverse giornate: prova percorso da 21km con Selvadec Valtellina, Pizzoccherata a cura dell’Accademia del Pizzocchero di Teglio, Party con Love Generation 90 festa e musica, cocktail a cura di Giorgione Barman e pranzo “Sapori d’Italia” a cura degli Istituti Alberghieri di Sondrio, Catania, Catanzaro e Salerno, cena gourmet (su prenotazione) con chef stellati e talenti locali, Francesco Puppi, con proiezione docufilm e al Cinema – Tirano – Serata con Alex Bellini – “Alaska: un viaggio tra amicizia, avventura e cambiamento climatico”, Pizzoccheri & Bresaola Rigamonti a cura di ASTEL Teglio, Valtellina Wine Trail Party dj Enzo Fargetta & Julian Duca, Partenza Family Wine Trail camminata non competitiva, Selfie Point e pianoforte sospeso sulla passerella delle Cassandre, Pranziamo Insieme (all’interno della tensostruttura in piazza a Sondrio), Cristina D’Avena special guest.
Il turismo è vero che statisticamente rappresenta circa il 13% del PIL italiano e pure ha un impatto diffuso, anche nelle aree meno industrializzate. Ma non finisce qui si arriva con ciò che è strettamente connesso al turismo a oltre il 30%. E la Valtellina ne è un esempio tanto è che il moltiplicatore derivato dalla spesa del turista in quest’area arriva oltre il 1,6.
Ma non finisce qui la spinta del turismo non solo sportivo aumenta quella buona prassi di uso consapevole del territorio nei momenti diversi dalle così dette alte stagioni.
E dal 20 al 30 novembre a Sondrio si terrà la 39° edizione del Sondrio Festival, una rassegna internazionale di documentari naturalistici. L’evento, che ha cadenza annuale, si concentra su film dedicati all’ambiente e alle aree protette, promuovendo lo studio scientifico e la cinematografia di alta qualità. Sondrio Festival è una rassegna internazionale unica nel suo genere, dedicata principalmente ai documentari naturalistici, di alto livello scientifico e cinematografico, realizzati nei parchi naturali e aree protette di tutto il mondo. Dal 1987 si svolge ogni anno a Sondrio, in ottobre, nel corso di una settimana.
Le opere presentate in concorso sono selezionate fra le migliori produzioni mondiali: nell’albo d’oro del Festival figurano registi provenienti da ogni parte del pianeta e personalità famose nel settore del documentario naturalistico.
Possono anche essere previste ulteriori sezioni tematiche del Festival per i documentari realizzati in aree naturali che evidenzino problemi legati all’ambiente, alla sua conservazione, alle attività umane, all’agricoltura e allo sviluppo sostenibile.
La Giuria Internazionale del Festival è composta da documentaristi, produttori, naturalisti, gestori dei parchi e giornalisti.
Obiettivi del Festival sono la diffusione della cultura dei parchi, delle aree protette e della salvaguardia dell’ambiente, l’educazione ambientale e la promozione/valorizzazione del documentario naturalistico.
Sono coinvolti nel corso di una settimana un vasto pubblico e i ragazzi delle scuole che hanno l’opportunità di confrontarsi con documentaristi, naturalisti e amministratori dei parchi.
Oltre alle proiezioni dei documentari in concorso, con la presenza degli autori (in anteprima serale, con repliche al mattino e al pomeriggio per scuole e famiglie), sono in programma convegni, mostre, spettacoli, incontri e attività di educazione ambientale per le scuole.
Il turismo rappresenta un asse strategico per lo sviluppo del nostro territorio, anche nelle aree montane non caratterizzate da un turismo di massa. Se in passato tali realtà erano fortemente condizionate dalla stagionalità, oggi assistiamo a una crescente capacità di superare la tradizionale alternanza tra inverno ed estate, puntando sulla valorizzazione anche delle stagioni intermedie, autunno e primavera. Questa evoluzione testimonia una visione più matura e sostenibile della competitività territoriale, aprendo nuove opportunità economiche e professionali che la nostra categoria deve essere pronta a comprendere e accompagnare.

