Il Commercialista: Professione del futuro o del passato?
Il ruolo del commercialista si sta evolvendo rapidamente e potrebbe essere considerato sia una professione del presente che del futuro,
a seconda di come si adatta ai cambiamenti tecnologici e alle esigenze del mercato.
Il commercialista come professione del passato e del presente
– Tradizionalmente, il commercialista ha svolto funzioni di consulenza fiscale, contabile e amministrativa, gestendo pratiche cartacee e rispettando normative vigenti.
– È stato il punto di riferimento per aziende e privati nelle questioni fiscali e di bilancio, assicurando conformità e ottimizzazione delle risorse.
Il commercialista come professione del futuro
– Con l’avvento dell’automazione, dell’intelligenza artificiale e dei software di gestione contabile, molte attività ripetitive vengono automatizzate, richiedendo meno intervento manuale.
– La professione si sta trasformando in un ruolo di consulenza strategica, analisi dei dati, pianificazione fiscale avanzata e consulenza aziendale più globale.
– La digitalizzazione e l’uso di piattaforme online permettono un’interazione più dinamica con i clienti, ampliando le competenze richieste ai commercialisti.
– La formazione continua diventa essenziale per restare aggiornati sulle normative e sulle tecnologie emergenti.
Come mia abitudine posso affermare, in sintesi, che il commercialista non è più una professione esclusivamente legata alla gestione contabile tradizionale, ma si sta evolvendo verso un ruolo più strategico e consulenziale.
Per questo motivo, può essere considerata una professione del futuro, purché i professionisti siano disposti ad aggiornarsi e ad adattarsi ai nuovi strumenti e alle nuove esigenze di mercato. La chiave del successo sarà la capacità di integrare competenze tecniche con soft skills, digitazione e analisi di dati

