CER comunità energetiche rinnovabili

CER comunità energetiche rinnovabili

Un modello innovativo e collaborativo di produzione, condivisione e autoconsumo locale di energia da fonti rinnovabili

In Italia, sono disciplinate dal D.Lgs. 199/2021, in attuazione della direttiva europea RED II (2018/2001/UE). Una CER è un’associazione tra cittadini, imprese, enti pubblici o del terzo settore che: producono energia da fonti rinnovabili, spesso tramite impianti fotovoltaici; consumano e condividono localmente tale energia; accedono a incentivi statali per l’energia autoconsumata e condivisa. Ma chi può partecipare? Cittadini privati, PMI e loro associazioni rappresentative, Enti pubblici (comuni, scuole, ospedali…), associazioni del terzo settore e cooperative, parrocchie, condomìni, aziende agricole.
Chi vive in Comuni sotto i 50.000 abitanti può ottenere fino al 40% a fondo perduto per un impianto fotovoltaico grazie ai fondi Pnrr.

Gli incentivi economici gestiti dal GSE dal 2024 sono attivi grazie al Decreto CER (D.M. 7 dicembre 2023): 110 €/MWh per l’energia condivisa (fino a 20 anni).
Ma come funziona una CER?

Installazione di impianti FER (es. fotovoltaico) su edifici o terreni. I membri della CER autoconsumano parte dell’energia prodotta. La quota in eccesso viene condivisa tra i membri o immessa in rete. L’energia condivisa è premiata con un incentivo statale e può ridurre drasticamente la bolletta.

I requisiti tecnici prevedono: impianti fino a 1 MW di potenza e tutti i membri devono essere connessi alla stessa cabina primaria. La CER deve avere poi una forma giuridica autonoma (es. associazione possibilmente riconosciuta, cooperativa, consorzio). Evidenti sono i vantaggi, tra cui quelli: Ambientali con riduzione CO₂ e riduzione della sostenibilità locale,

Economici con risparmi in bolletta tramite incentivi e surplus valorizzato, Sociali per il coinvolgimento della comunità e la lotta alla povertà energetica ed infine Territoriali tramite le nuove opportunità per le aree interne e i piccoli comuni.

La prima CER in Lombardia si chiama So.Cer (SO.CER – Comunità Energetica della Provincia di Sondrio), riconosciuta il 11 novembre 2024 come associazione senza scopo di lucro. Pioniere in Lombardia sta aprendo la strada per iniziative simili in tutta la regione. Promossa da: Confartigianato Imprese Sondrio e We Project, con la Provincia di Sondrio tra i soci fondatori e Partner di progetto tra cui spiccano, allo stato: ACinque Innovazione, Iperal, Banca Popolare di Sondrio, Comune e Provincia, Stps, Tessuti Sondrio, Secam, 27 Comuni e altri.

Obbiettivo la installazione di impianti fotovoltaici su edifici pubblici (es. campus scolastico); autoconsumo e condivisione dell’energia tra imprese, cittadini e pubbliche amministrazioni e uso della rete esistente senza necessità di collegamenti diretti.

In questo case study tutto è partito bene e lo testimoniano le oltre 600 richieste di adesione in pochi mesi. I vari territori italiani saranno in grado di agire efficacemente?

Ce lo auguriamo

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