Le accuse di insider trading a carico di Trump

Le accuse di insider trading a carico di Trump

L’introduzione e la revoca dei dazi favorisce la speculazione di borsa, sospetti a carico di Trump

Si sa che nei periodi di instabilità (di qualsiasi tipo: politica, finanziaria o economica) i mercati finanziari assumono andamenti altalenanti, con il valore dei titoli che aumenta e diminuisce sensibilmente e repentinamente.

È su queste montagne russe finanziarie che si consumano le speculazioni, con investitori che perdono e altri che guadagnano, tanto.

Si tratta di normali dinamiche dei mercati borsistici, dove gli annunci di qualcosa che accadrà hanno un effetto immediato, determinando la variazione delle quotazioni dei titoli prima ancora che si verifichi ciò che è stato annunciato.

I mercati finanziari, dunque, anticipano l’economia reale perché, come comprese Keynes circa un secolo fa, vivono di aspettative.

E’ per tale ragione che nel mondo della finanza gli annunci sono una cosa seria e non possono essere fatti troppo alla leggera.

Lo sanno i capi di governo di tutto il mondo e lo sa anche Trump, che con il suo dietrofront sui dazi doganali ha creato scompiglio sulle piazze finanziarie dell’intero pianeta. Dapprima l’annuncio dell’introduzione dei dazi che deprime le borse; poco dopo l’annuncio di una (seppur temporanea) sospensione del provvedimento che ha l’effetto di favorire il recupero di quei titoli le cui quotazioni erano crollate.

Su queste montagne russe – il calo repentino cui ha fatto seguito un veloce (parziale) recupero delle quotazioni di borsa – ci sono investitori che hanno perso e altri che si sono arricchiti. Questi ultimi, ovviamente, sono quelli che hanno comprato i titoli dopo il crollo, aspettando il recupero.

Certo, tutto lecito, o forse.

Perché se chi ha comprato quando le quotazioni sono calate per effetto dell’introduzione dei dazi era già a conoscenza che Trump avrebbe fatto dietrofront allora non è tutto lecito. Si tratterebbe dell’illegittimo utilizzo di informazioni riservate, un reato che sia chiama insider trading.

E’ proprio di insider trading che oggi è accusato Trump, sospettato di aver annunciato e revocato i dazi in poche ore per favorire qualche investitore amico.

Per adesso sono solo sospetti e accuse indimostrate. Vedremo.

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