Il Trust, strumento giuridico per il passaggio generazionale
Quando si parla di passaggio generazionale
Il trust è uno strumento giuridico di origine anglosassone che, negli ultimi anni, ha guadagnato sempre più spazio anche nel contesto giuridico italiano, in particolare per la pianificazione patrimoniale e il passaggio generazionale.
Ma che cos’è un Trust?
Il trust è un istituto giuridico che prevede la separazione dei beni da uno o più soggetti (settlor) a favore di un altro soggetto (beneficiario), gestiti da un trustee. Quest’ultimo ha l’obbligo di amministrare il patrimonio secondo le istruzioni del settlor e nell’interesse del beneficiario.
Vediamo quali sono i vantaggi del Trust per il Passaggio Generazionale
1. Pianificazione Flessibile:
Il trust permette di definire modalità di passaggio dei beni in maniera flessibile, adattabile alle esigenze della famiglia e del patrimonio.
2. Protezione dei Beni:
I beni conferiti in trust sono generalmente segregati dal patrimonio personale del settlor e del trustee, offrendo una protezione legale utile in caso di insolvenza o di controversie.
3. Evita le Controversie tra Eredi:
Stabilendo in anticipo le regole del passaggio patrimoniale, il trust può aiutare a ridurre i conflitti tra gli eredi, chiarendo i diritti e i doveri di ciascun soggetto.
4. Amministrazione Professionale:
L’affidamento della gestione a un trustee professionista consente una gestione più competente e neutrale del patrimonio.
5. Beneficia della Riservatezza:
Gli atti di un trust non sono soggetti alla stessa pubblicità degli atti di successione, garantendo una maggiore riservatezza.
Analizzando gli aspetti Giuridici in Italia, il trust è disciplinato dalla legge n. 364/1989, che riconosce la validità del trust anche se creato secondo il diritto straniero. Inoltre, è importante considerare le implicazioni fiscali, poiché i beni in trust possono essere soggetti a diversi regimi fiscali rispetto a un’eredità tradizionale.
Ma qualisono le sue criticità? Nonostante i vantaggi, esistono anche delle criticità:
– Costi di Gestione:
L’istituzione e la gestione di un trust possono comportare costi legali e amministrativi significativi.
– Conoscenza Limitata:
Non tutti conoscono il funzionamento del trust, il che può portare a malintesi o all’uso inappropriato di questo strumento.
– Rigidità:
Una volta creato, il trust può essere difficile da modificare, il che richiede una pianificazione attenta.
In conclusione si può affermare che il trust rappresenta una soluzione utile e versatile per il passaggio generazionale, in grado di rispondere a diverse esigenze patrimoniali e familiari. Tuttavia, è fondamentale una pianificazione previdente, supportata da consulenze professionali adeguate, per massimizzare i benefici e minimizzare le problematiche associate.

