Milano-Cortina 2026, tra sport e business
Italia in VETTA nell’industria degli sport invernali
In vista delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026 i riflettori sono puntati non solo sugli atleti, ma anche sull’indotto collegato agli sport invernali. Un settore in crescita che a livello globale ha superato il valore di 13mrd di euro e vede l’Europa protagonista nella produzione di attrezzature sportive per la neve.
Come evidenzia il recentissimo studio Report Winter Sports Industry pubblicato da Mediobanca, l’Italia conta diverse presenze nella top 10 delle aziende produttrici del comparto, prima fra tutte Tecnica Group – secondo produttore mondiale di scarponi da sci – con una quota che copre quasi un quinto della produzione mondiale.
Altri esempi italiani della classifica sono Unimonteco, Rocca Group e Calzaturificio SCARPA, che assieme assommano a circa il 5% della produzione globale. L’indotto tricolore di questo settore conta 30 aziende, impiegando più di tredicimila persone e generando un volume d’affari superiore a 3 miliardi di euro.
La redditività del settore sportivo invernale tiene testa a quello dei brand di lusso con un margine ebit medio che oscilla tra il 40% (come nel caso di Edea) e il 15/20% (come nel caso di Rocca Group e CORE Gruppo).
Ci vediamo in pista!

