Piazza Affari ai massimi dal 2007
Dopo 18 anni Piazza Affari torna ai massimi, in crescita del 18,9% da inizio anno.
Si sa, dopo la tempesta torna sempre il bel tempo.
Così, grazie soprattutto al cambio di approccio di Trump sui dazi commerciali e all’annuncio di maggiori spese militari, le borse europee hanno recuperato.
Dopo una settimana da record (+ 3,27% con il Ftse Mib a 40.656 punti), Piazza Affari ha toccato i massimi dal 2007.
Venerdì le blue chip hanno fatto registrare la settima seduta consecutiva in positivo.
Da inizio anno la crescita di Piazza Affari è del 18,9%, una delle migliori performance del 2025 tra le borse europee.
Le ragioni del recupero di Piazza Affari sono molteplici e di diversa natura. Riguardano tanto la politica commerciale estera quanto ragioni di politica interna, ma anche i nuovi assetti del comparto bancario e assicurativo, così come la crescita delle imprese del comparto difesa.
Per quanto concerne la politica commerciale internazionale, il cambio di rotta di Trump – che dopo aver mediato con la Cina sui dazi commerciali ha assunto un approccio più accomodante anche nei confronti degli altri paesi, passando dalle minacce alle trattative – ha favorito la ripresa dei mercarti finanziari, sostenuti da una maggiore fiducia.
Gli equilibri di politica interna e i nuovi assetti che vanno a delinearsi sul mercato interno del credito hanno favorito la stabilizzazione intorno ai 100 punti base del differenziale tra Bund e BTP, dato che dimostra la rinnovata fiducia degli operatori nei confronti del Bel Paese.
Il mercato dell’oro fa da contraltare, con un calo del 4% nell’ultima settimana e dell’11% dal massimo fatto registrare il 21 aprile scorso, con l’oncia che aveva raggiunto i 3.500 dollari.

