Sanità e diritti traditi
Tra abusi e silenzi: i diritti dei fragili sotto attacco
Inefficienza e Priorità Distorte
Il convegno che si è tenuto a Bologna nella giornata del 09 maggio 2025, organizzato dalla Associazione “Diritti senza barriere”, ha fatto emergere, attraverso le relazioni, gli interventi e le testimonianze, una situazione inquietante, a partire dal progressivo ridimensionamento dei finanziamenti pubblici alla sanità, che compromette l’accesso alle cure per i più vulnerabili. Le testimonianze hanno rivelato un sistema in cui i pazienti vengono trattati più in base a criteri economici che alle reali esigenze di cura, trasformando la sanità in un ambito di profitto invece che di tutela della salute.
Amministrazione di Sostegno e le Sentenze della CEDU
Alcune recenti sentenze della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo (CEDU) contro l’Italia hanno evidenziato gravi carenze nel sistema di tutela, denunciando la sostituzione della volontà delle persone fragili. Insomma, questo sistema, nato per garantire protezione, sta diventando per molti una gabbia legale, privando le persone della loro autonomia e spesso favorendo abusi.
Interrogativi sulla Tutela dei Soggetti Fragili
Un’altra questione centrale riguarda la tutela effettiva delle persone fragili e la responsabilità di chi dovrebbe garantirne la difesa, specialmente in ambito patrimoniale. L’assenza di controlli e la superficialità delle verifiche hanno permesso, in numerose occasioni, che soggetti vulnerabili subissero danni economici irreversibili, senza possibilità di recupero. E’ emersa anche una mancanza di attenzione e vigilanza nelle cure e nei programmi terapeutici predisposti dalle ASL.
L’Abuso del Sistema: Testimonianze Dirette
Un caso emblematico recente riguarda una amministratrice di sostegno che ha sottratto circa 2 milioni di euro ai suoi assistiti, un crimine emerso solo grazie al coraggio del fratello di una vittima.
La mancanza di controlli ha permesso alla predetta amministratrice di ingannare giudici, banche e istituzioni, fingendosi una professionista qualificata. Il sistema, invece di contrastare questi abusi, ha dimostrato falle che facilitano comportamenti fraudolenti.
Talvolta, dietro la facciata di tutela delle persone fragili si cela un meccanismo “perverso” capace di sottrarre ai cittadini i loro diritti fondamentali, trasferendoli nelle mani di un amministratore. Ad esempio: una persona ricoverata per shock anafilattico si è ritrovata dapprima nel reparto di psichiatria e poi sottoposta ad amministrazione di sostegno.
Oltre le Responsabilità dell’Ads
Durante il Convegno è emerso che in ipotesi di peculato anche giudici e banche hanno un ruolo attivo nel permettere il perpetuarsi di abusi, trascurando verifiche essenziali e favorendo indirettamente il sistema di sfruttamento.
Serve un Cambiamento Radicale – Ora!
Sono state denunciate le falle del sistema dell’amministrazione di sostegno ed è emersa in tutta la sua urgenza la necessità di una riforma normativa che garantisca giustizia e dignità alle persone fragili, rafforzando la vigilanza e i meccanismi di protezione. Nessuno è immune dal rischio di trovarsi vittima di questi abusi e non possiamo più ignorare questa realtà.
È tempo di agire!
Non possiamo più tollerare un sistema che tradisce proprio coloro che dovrebbe tutelare. La salute mentale e la tutela giuridica dei più vulnerabili della nostra società devono diventare una priorità assoluta. Abbiamo il dovere di chiedere giustizia, trasparenza e un intervento immediato.
Il silenzio e la non azione non sono più ammissibili.
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